Cosa mettere in valigia per l’estate in Islanda?

“Vento d’estate, io vado al mare, voi che fate?”
Anche noi andiamo al mare, ma un po’ più a nord: ecco come sopravvivere all’estate in Islanda!

Ne abbiamo parlato in “quando andare in Islanda“: questa terra è bella in qualsiasi stagione.
Se avete scelto di andare “in quella calda”, però, vi starete anche chiedendo: cosa mettere in valigia per l’estate in Islanda?

Il gatto non è tra gli accessori necessari: lasciatelo a casa.

Vi dirò: la mia valigia estiva non è tanto diversa da quella invernale. Bisogna essere pronti anche al clima più impietoso.
Come abbiamo già visto esaminando il clima nei singoli mesi, in una giornata potrete godere di sole, pioggia, vento forte, grandine, invasione delle cavallette e morte dei primogeniti maschi (no, via, niente decessi e niente cavallette ma siate pronti alle bufere).
Alla luce di tutto ciò è fondamentale vestirsi a strati.

Ma insomma, in questa valigia, che ci mettiamo?

Presumo che su mutande e calzini possiate fare da soli, vi raccomando solo di portare calzini caldi da poter indossare anche sopra a quelli normali. Passiamo al resto!

Strato base

Intimo termico: è la chiave per stare caldi. Vi suggerisco sia la maglia che i pantaloni. Non saranno il capo più fashion da mostrare in caso di incontri galanti ma siete in Islanda: meglio vivi e col look di Cattivik che congelati e sexy.

Magliette: da mettere sullo strato termico. Maniche corte, maniche lunghe, portate quello che vi torna meglio (io le uso a maniche corte e lascio vedere l’intimo termico sotto, che fa così “primi anni 2000”!)

Pile/maglione: qualcosa di caldo. Il massimo sarebbe una bella lopapeysa. Quando non piove e non c’è vento, questo sarà il vostro strato “a vista”. Se siete tipi “da Instagram” siate pronti per le foto, non indossate il maglione brutto che vi fece la zia per quel lontano Natale.

Leggings termici/pantaloni caldi: sbizzarritevi ma tenete presente che dovete stare comodi. Camminerete a lungo, dei pantaloni scomodi non sono assolutamente consigliabili.

Jeans/pantaloni non tecnici: qualora doveste uscire per una cena in città potete mettervi un paio di pantaloni “normali”.

Strato esterno

Guscio impermeabile: fondamentale a dir poco, un giacchino tecnico che resista al vento ed alla pioggia è quello che vi permetterà di mantenervi caldi ed asciutti dunque scegliete per bene il vostro. Non lasciatevi tentare da capi estremamente a buon mercato, vale la pena di investire sul vostro strato “salvavita”, controllate che abbia una resistenza da almeno 5,000 mm! È estate in Islanda ma non aspettatevi che non piova.

Sovrapantaloni impermeabili: Potrebbero essere utili in caso di diluvio o se voleste avvicinarvi molto alle cascate.

Pantaloni da trekking: Se sono trattati in maniera da essere impermeabili potete anche evitare i sovrapantaloni dei quali abbiamo appena parlato. I pantaloni da trekking sono comodi e resistenti. Per me, un must!

Cappello: o, se preferite, fascia copriorecchie. Io consiglio un cappello ma c’è chi non li sopporta! Qualcosa per coprire la testa (o le orecchie) è fondamentale. Non solo per regolare la temperatura ma anche per limitare il fastidio dato dal vento.

Guanti: potreste anche non averne bisogno ma diciamocelo: avere le mani gelate e non riuscire a scaldarle è brutto. Meglio buttare in valigia un paio di guanti leggeri per far fronte a questa evenienza.

Scaldacollo: o sciarpa, se siete tipi da sciarpa. Quando tira il vento non c’è niente di peggio di sentire quello spiffero malefico che si insinua giù per la schiena. Coprite il collo ed evitatevi qualche brivido!

Non so con quale bagaglio partirete ma sono abbastanza sicura che tornerete a casa con almeno una borsina del Bónus

Scarpe

Stivaletti da trekking: un buon paio di stivaletti da trekking manterrà i vostri piedi comodi, caldi ed asciutti. Inoltre vi impedirà di scivolare sul terreno che può essere insidioso.

Scarpe comode: generalmente parto da casa con un paio di buone scarpe comode che poi uso durante le passeggiate in città e nelle aree comuni degli hotel.

Ciabatte di gomma: non sarà Ibiza ma anche in Islanda non mancano le occasioni per farsi un bagno! Dopo un bagno nelle pozze termali naturali saranno comodissime per uscire senza mettere i piedi direttamente nella fanghiglia.

Altro

Mascherina per gli occhi: è estate in Islanda e il sole di mezzanotte è bellissimo. Potreste però trovarvi nella condizione di avere una camera non abbastanza buia per i vostri gusti. Con una mascherina si dorme sicuramente!

Costume da bagno: in ogni città c’è una piscina (occhio alle regole se siete particolarmente timidi!). Ci sono pozze e fiumi termali sparpagliati per tutta l’isola. Ci sono centri SPA. Volete non farvi un bagnetto? Sarebbe immorale! (qualora lo dimentichiate in alcune occasioni è possibile noleggiarlo presso le piscine e SPA)

Asciugamano quick-dry: dopo il bagnetto bisogna asciugarsi. Un asciugamano sottile e leggero in microfibra è comodo da trasportare ed asciuga velocemente.

Occhiali da sole: guidare col sole all’orizzonte è bello i primi 30 secondi, poi diventa un fastidio micidiale. Proteggete i vostri occhi!

Borraccia: vi giuro che l’acqua islandese è l’acqua più buona che assaggerete in tutta la vostra vita. Portatevi una borraccia e riempitela ad ogni rubinetto, sarete idratati e felici!

Caricabatterie per auto/portacellulare: se avete noleggiato un’auto portatevi un caricabatterie (non si sa mai che l’auto non abbia porte USB). Aggiungete un portacellulare che potrete usare nel caso in cui vogliate usare il vostro telefono come navigatore (vedi qui qualche consiglio sul come guidare in Islanda)

“Roba elettronica”: fotocamere (ed annessi), batterie di scorta per telefoni e quant’altro, cavi, cavetti, caricabatterie, ricordatevi di controllare bene tutto ciò che vi serve perché comprare elettronica ed affini in Islanda è tutto fuorché economico.

Farmaci: non solo sono dannatamente costosi, non è neppure semplice comprarli! Dimenticatevi di acquistare l’ibuprofene o altri farmaci da banco così, con scioltezza, come facciamo a casa. Servono prescrizioni e tempo. Qualora abbiate necessità particolari, portatevi un certificato medico -in inglese- che spieghi la vostra condizione ed attesti la vostra necessità di assumere determinati farmaci (non si sa mai).

Ultimo ma non meno importante:

Abbiamo parlato di capi impermeabili.
Chiariamo un concetto: quando acquisterete un capo impermeabile saranno riportati sull’etichetta (o nella descrizione del capo stesso) i millimetri di pioggia tollerati prima che perda impermeabilità. Questo è un fattore determinante per non finire zuppi ed infreddoliti. Prestate attenzione a quel che acquisterete!

Classificazione Resistenza Pioggia
 0 – 1,500mm Water resistant / Snowproof Pioggerella
 1,500mm – 5,000mm Waterproof Pioggia da leggera a normale
 5,000mm Very Waterproof Pioggia da normale a forte
 10,000mm Highly Waterproof Pioggia forte

Adesso siete pronti per cominciare a riempire la valigia?
Scaricate qui la lista da stampare per affrontare la vostra estate in Islanda senza dimenticare niente!